Lessons Learned? Gli Stati Uniti dal Vietnam ai recenti no boots on the ground

Lessons Learned? Gli Stati Uniti dal Vietnam ai recenti no boots on the ground - Global Trends & Security

Un mio contributo pubblicato in V. Ilari (a cura di),  Future Wars. Storia della distopia militare, Società Italiana di Storia Militare, "Quaderno 2016", Acies Edizioni Milano 2016.

L'articolo illustra il dibattito interno al mondo accademico e militare degli Stati Uniti circa l'evoluzione della counterinsurgency e delle ragioni dei  no boots on the ground ripetuti innumerevoli volte dall'amministrazione Obama negli ultimi anni  a fronte dei conflitti nel Vicino Oriente e Nord Africa. E'  cercare di comprendere se e cosa è stato appreso dall' establishment  politico e militare statunitense dalle loro esperienze belliche passate, dal Vietnam all' impegno contro Daesh.

 

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Guerre e iniquità.Le cause dei flussi migratori

Guerre e iniquità.Le cause dei flussi migratori - Global Trends & Security

“Come si è arrivati a tutto questo?” è la domanda che da tempo ricorre nelle menti e negli innumerevoli dibattiti di fronte alle immagini di persone di ogni età recuperate al largo delle acque del Mediterraneo o in cammino lungo i sentieri che affiancano i confini di molti Paesi d’Europa: immagini drammatiche di corpi provati e sfiniti ma sopravvissuti, una condizione non sempre condivisa da chi aveva intrapreso quel lungo viaggio, e i cui cadaveri giacciono in fondo al mare o in bare senza nome nei cimiteri di quei Paesi costieri che li hanno pietosamente accolti per l’ultima volta. Appunto, come si è potuti arrivare ad una tale tragedia tanto che le coste del Mediterraneo europeo hanno ottenuto l’incontrastato titolo  di “confini con vie migratorie più letali al mondo”? Immagini che non hanno solo scosso gli animi, ma hanno altresì  messo alla prova la tenuta di un’Europa ai suoi valori fondanti e fondamentali, come la pacifica convivenza fra tutte le sue genti e la libera circolazione nei suoi territori, la garanzia della sua sicurezza interna e quella poco oltre il suo territorio e il suo mare meridionale. Perché è da qui che è necessario partire per illustrare e comprendere cosa sta accadendo.>

 

 

 

 8/4/2016

Foto: Daniele Galiano, I'm going up and I'm going down, olio su tela, collezione privata.

 

La guerra siriana in Libano e i palestinesi di Yarmuk.L'incostanza mediorientale

La guerra siriana in Libano e i palestinesi di Yarmuk.L'incostanza mediorientale - Global Trends & Security

Sebbene poco o per nulla presente nelle cronache dei media, la guerra siriana ha un'appendice in Libano, dove forze jihadiste filo-Da'ish colpiscono da mesi villaggi cristiani, drusi e sunniti, protetti per lo più da miliziani hezbollah, vista l'incapacità del governo centrale a fronteggiare quelle emergenze. I fatti del campo palestinese di Yarmuk sono, invece, il risultato di tragiche alleanze, tradimenti e calcoli strategici e tattici di fazioni che si stanno contendendo la conquista di Damasco. Sebbene differenti, le vicende libanesi e quelle palestinesi riconducono tutte a una caratteristica, ossia l'incostanza dei rappresentanti politici locali, a cui si aggiungono le velleità di potenza  di attori regionali. Tutto ciò aggravato dall'altalenante interesse dell'Occidente per ciò che sta avvenendo nel Vicino Oriente. >

 

13/4/2015

Foto: Latuff Cartoons

Le droghe del Califfo: da Mosul alle strade di Los Angeles

Le droghe del Califfo: da Mosul alle strade di Los Angeles - Global Trends & Security

 

Non solo jihad, ma anche enormi introiti dai traffici illeciti, per autofinanziarsi e per puro business, fra cui spicca quello delle droghe, dai cannabinoidi a quelle sintetiche, ben più redditizie: sono gli affari del Califfato che dai suoi territori siriani e iracheni si stanno ampliando verso il resto del Vicino Oriente e al continente africano. Droghe sintetiche, quindi, come il captagon considerata la “pozione dell’orrore” e in uso presso i combattenti del Da’ish; ma anche accordi con i narcos sudamericani e le gang malavitose delle metropoli americane, per affari e per infiltrazioni di jihadisti nel territorio statunitense. >

 

 

 

8/5/2015

 

Foto: sequestro di pillole di captagon in Kuwait

 

Reportage di Vice News nello Stato Islamico (2014)

Con combattenti dell'IS. Guerra e sharia(2014)

A pochi mesi dall'autoproclamazione di al-Bagdadi come Califfo dello Stato Islamico, un interessante reportage di Vice News a Raqqa e al confine fra Iraq e Siria con combattenti dell'IS, guardiani della sharia e giovani reclute. 

Interviste

Interviste - Global Trends & Security

Dio salvi gli inglesi. Con la Brexit sicurezza a rischio, Linkiesta 23/6/2016

Interviste - Global Trends & Security

Isis forza di insorgenza, Intervista ad Askanews, febbraio 2015

Interviste - Global Trends & Security

Bruxelles: il problema sono le periferie, L'Indro, 23/3/2016

Interviste - Global Trends & Security

Turchia: la pista dell'Isis non convince, Linkiesta, 12/1/2016

Interviste - Global Trends & Security

Yemen, la guerra rafforza i jihadisti, Eastonline, 9/11/2015

Interviste - Global Trends & Security

La Russia e quello strano gioco degli specchi, Eastonline, 10/9/2015

Interviste - Global Trends & Security

Dall'Iran può partire il Rinascimento del Medio Oriente?, Eastonline,17/7/2015

Interviste - Global Trends & Security

L'Europa alla prova del terrorismo, MIX24, 9/1/2015

Interviste - Global Trends & Security

Emergenza Ebola, MIX24, 29/9/2014

Interviste - Global Trends & Security

La crisi siriana, in apertura puntata MIX24, 25/9/2014

Interviste - Global Trends & Security

Siamo tutti intercettati?, MIX24,11/6/2014

Interviste - Global Trends & Security

Siria sempre più vicina, MIX24,22/7/2014

Interviste - Global Trends & Security

Marò in tempesta, MIX24, 2/12/2013

Interviste - Global Trends & Security

Le nuove armi, Mix24, 30/10/2013